Il paese di Poggioreale fu fondato nel 1642 dal marchese Francisco Morso di Gibellina, a seguito del decreto del re Filippo IV di Spagna, che gli diede la possibilità di edificare in contrada Bagnitelli, dove si trovava il suo palazzo di soggiorno. Sorse così un centro abitato a cui fu dato il nome di Poggioreale. Ma la storia di questo paese è tristemente legata al terremoto che colpì la valle del Belice il 14 gennaio 1968. I paesi di Gibellina, Montevago e Salaparuta furono rasi al suolo, cancellati. Gravemente danneggiati Poggioreale, Salemi, Santa Ninfa, Santa Margherita Belice, Roccamena. Il paese di Poggioreale fu ricostruito interamente a qualche chilometro di distanza, mentre le vecchie rovine sono rimaste lì, come a testimoniare l’irruenza della natura e la sua beffarda violenza, che mise a nudo tutti i limiti dell’uomo, a cominciare dalle case costruite con materiali scadenti e poco resistenti. Il terremoto della Valle del Belice ha scritto una delle pagine più tristi della storia della allora giovane Repubblica Italiana, che fin da subito ha mostrato un certo disinteresse per le vicende meridionali. La macchina dei soccorsi tardò ad arrivare mentre la ricostruzione è stata veramente lunga, lenta e farraginosa e tanta gente ancora oggi si sente abbandonata dallo Stato e dalle sue istituzioni.

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