Mazara del Vallo è un comune della provincia di Trapani. I suoi quartieri sono organizzati secondo la disposizione della medina, il tipico impianto urbanistico arabo. Le sue viuzze strette e le chiese del periodo Normanno, fanno di Mazara una città unica con una storia tutta sua. Affacciato sul Mar Mediterraneo, alla foce del fiume Màzaro, il suo territorio è protetto da ben due aree naturalistiche: la Riserva naturale integrale Lago Preola e Gorghi Tondi, gestita dal WWF, e quella di Capo Feto, dal 2000 nelle Zone di Protezione Speciale. Il primo insediamento umano di cui ci sia rimasta traccia, risale al Paleolitico Superiore. Il sito archeologico di Roccazzo, ci presenta tracce di grattatoi, bulini, lame di selce e ceramiche neolitiche legate all’Età del Bronzo. Vi sono poi testimonianze di una civiltà databile nello stesso periodo della costruzione della città di Selinunte, un complesso abitativo di tipo greco di cui sono rimaste solo le fondamenta e 47 tombe, parte della necropoli. Successivi insediamenti sono stati rinvenuti presso i Gorghi Tondi, e appartengono al periodo del Mesolitico.
Durante la seconda guerra mondiale, Vito Gallo scommise con un compagno d’armi che se fosse ritornato a casa, a Mazara del Vallo in Sicilia, avrebbe dato vita ad un grande pastificio e avrebbe prodotto una delle migliori paste italiane, perchè era convinto che anche attorno alla tavola si rafforzano i valori della della famiglia.
Via Einstein, 3 - 91026 Mazara del Vallo (TP)
Ciò che era una scommessa imprenditoriale è diventata tradizione di famiglia, passando oggi alla terza generazione. Poiatti oggi produce 100 formati di pasta, da quella di semola di grano duro a quella all’uovo, dai trafilati in bronzo al Cous Cous.
Via Giovanni Falcone, 39 • 91026 Mazara del Vallo

